Cosa è la gengivite e la parodontite
Gengiv-ite
infiammazione (ite) della sola gengiva che, se non si aggrava, non porta alla perdita dell'elemento dentario
Paro-dont-ite
infiammazione (ite) di tutto ciò che sta attorno (paro) al dente (donto), in particolare osso gengive.
Di fatto porta alla perdita d'osso di sostegno del dente, che col tempo verrà perso (anche se non cariato)
Cosa è la parodontologia
La parodontologia è quella parte dell'odontoiatria che ha come obiettivo quello di prevenire, diagnosticare e trattare le infiammazioni che colpiscono le strutture attorno al dente (gengivite e parodontite).
Il primo obiettivo della parodontologia resta la prevenzione che passa attraverso l'INFORMAZIONE e la MOTIVAZIONE.
Il compito più arduo per un odontoiatra è la MOTIVAZIONE delle persone.
Statistiche
La parodontite è una patologia molto diffusa.
È la sesta malattia più diffusa al mondo, il 50% della popolazione sopra i 35 anni ne è colpito e, il 15% della popolazione ne soffre nelle forme più gravi, aumentando considerevolmente nelle fasce di età a partire dai 35-44 anni della popolazione ne soffre nelle forme più gravi.
Cos'è il solco gengivale
La gengiva attorno al dente non si adagia in maniera perpendicolare, ma forma un piccolo solco, che fisiologicamente è profondo da 1 a 3 millimetri, in caso di parodontite il solco diventa più profondo, da 4 millimetri in su.
Causa della parodontite
La parodontite è causata da due fattori, la predisposizione genetica dell'individuo e la presenza dei batteri nel solco gengivale. Se solo uno dei due fattori viene a mancare, la parodontite non si sviluppa. Se è vero che il primo fattore (quello genetico) non possiamo modificarlo, il secondo sicuramente sì, semplicemente mettendo in atto una tecnica di igiene corretta, applicata costantemente.
La pigrizia è amica della parodontite, questo spiega perché l'odontoiatra da solo, senza la collaborazione del paziente, non può fare prevenzione e/o terapia di parodontite: informazione e motivazione sono perciò due parole chiave.
Altri cofattori concorrono allo sviluppo della patologia quali il fumo, il diabete, sono cofattori, perciò amplificano un processo già presente. Il fumo è un elemento che, a seconda dei soggetti, può aumentare sino a 7 volte la velocità di progressione della malattia. Il diabete ha un rapporto di tipo bidirezionale con la parodontite: aggrava la parodontite ed al contrario un miglior controllo della placca permette un miglior controllo glicemico.
Uno stile di vita adeguato oltre che migliorare le tecniche di igiene orale, permette un miglior controllo del fumo e del diabete.
Sintomatologia
È una patologia subdola, che nella maggioranza dei casi si sviluppa senza dare dolori particolari quando questi compaiono, associati ad ascessi e mobilità dentali, significa che si è sviluppata in maniera significativa.
Prima si interviene, meglio è, ed il sondaggio parodontale aiuta ad intercettarla in maniera precoce.
Come diagnosticarla
Essendo una patologia subdola e per lo più asintomatica in particolare durante i primi anni del suo decorso, l'unico modo per intercettare la parodontite nelle sue fasi iniziali, è quello di effettuare un SONDAGGIO PARODONTALE, per intercettare le prime anomalie (tasche) il più precocemente possibile.
Solamente in un secondo momento, la parodontite è più visibile a livello radiografico, quando l'osso ormai ha cominciato a riassorbirsi.
Sondaggio gengivale e sonda parodontale
La gengiva quando si adagia sul dente, forma comunque un piccolo solco, che fisiologicamente è profondo tra 1 e 3 millimetri. Quando questo solco diventa più profondo, si forma la tasca (che è maggiore di 3 mm).
La sonda parodontale è uno strumento millimetrato che permette di sondare il solco gengivale, non visibile che sta attorno ad ogni dente, questo strumento è paragonabile metaforicamente al metro per un geometra, senza di essa non è possibile fare diagnosi precoce e precisa di parodontite.
Luogo comune
Comunemente le persone pensano che se i propri denti sono affetti da parodontite, la soluzione può essere estrarli e sostituirli con impianti. Anche gli impianti possono essere affetti da parodontite, che in questo caso viene chiamata peri-implantite, che ha caratteristiche molto simili alla parodontite ed addirittura progredisce in maniera ben più rapida. La scelta di trovare una soluzione semplicemente sostituendo i denti con impianti, senza modificare i propri stili di vita, porta ad un sicuro fallimento, in tempi ancora più rapidi.
Gli impianti dentali possono essere utilizzati nei pazienti che sono stati affetti da parodontite, solo quando gli stili di vita sono stati rimodulati (igiene orale corretta, fumo e diabete sotto controllo), per sostituire elementi dentari assolutamente persi.
Terapia = stili di vita
La correzione degli stili di vita resta l'obiettivo principale irrinunciabile della terapia parodontale, portando con sé innumerevoli altri risultati psico-fisici.
La notizia buona è che curare la parodontite significa migliorare il proprio stato fisico e psicologico generale.